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  • Comunicazione

    7 lug 2026

    Clust-ER MECH presenta il nuovo White Paper sulla Robotica Collaborativa in Emilia-Romagna

    Il documento analizza l’integrazione dei cobot (robot collaborativi) nel tessuto industriale regiona

federica lamberti

federica lamberti

La robotica collaborativa si conferma uno dei pilastri fondamentali della transizione verso la Manifattura 5.0. Per mappare lo stato dell’arte del settore sul territorio, il Clust-ER MECH, attraverso la sua Value Chain A&RER (Automation & Robotics), ha pubblicato lo studio “La Robotica Collaborativa in Emilia-Romagna: Stato dell’arte, trend globali e analisi dell’ecosistema regionale”.

Il documento analizza l’integrazione dei cobot (robot collaborativi) unendo le prospettive di imprese, laboratori di ricerca ed enti di formazione.

I dati chiave della survey regionale

L’analisi ha coinvolto 45 player chiave della regione (aziende, integratori ed enti di ricerca), evidenziando un ecosistema dinamico concentrato principalmente lungo l’asse Bologna-Modena-Reggio Emilia:

  • Adozione diffusa: Il 70% delle aziende manifatturiere intervistate utilizza già soluzioni di robotica collaborativa.

  • Applicazioni principali: I cobot sono impiegati soprattutto in attività come Pick & Place, pallettizzazione, asservimento macchine utensili (CNC) e controllo qualità.

  • Barriere per le PMI: Più che i costi, a frenare l’adozione sono l’incertezza normativa sulla sicurezza (legata al nuovo Regolamento Macchine UE 2023/1230) e la carenza di competenze interne.

I trend futuri e le competenze richieste

Con un mercato globale stimato oltre gli 11 miliardi di dollari entro il 2030, il White Paper evidenzia l'impatto di tre macro-trend tecnologici: l'Intelligenza Artificiale (per manutenzione predittiva e programmazione in linguaggio naturale), la Robotica Mobile (AMR) e le interfacce di programmazione No-Code.

Sul fronte del lavoro, l'analisi condotta in collaborazione con ART-ER (Skills Intelligence) rileva una forte crescita nella richiesta di profili professionali ibridi, capaci di coniugare competenze verticali (Python, automazione, sicurezza) a soft skill come il problem solving in team multidisciplinari uomo-robot.

Sfide e Open Innovation: le prossime azioni

Per supportare la filiera, il Clust-ER MECH attiverà nei prossimi mesi iniziative strategiche basate su quattro direttrici chiave:

  1. Networking: consolidare una piattaforma di scambio stabile tra ricerca scientifica e PMI.

  2. Formazione: programmi di upskilling mirati su AI e sicurezza.

  3. Supporto normativo: workshop dedicati alle direttive europee.

  4. Casi studio: condivisione di progetti pilota per ridurre il rischio d'investimento percepito.

Consulta e scarica il White Paper completo sul sito di Clust-ER MECH