federica lamberti
La robotica collaborativa si conferma uno dei pilastri fondamentali della transizione verso la Manifattura 5.0. Per mappare lo stato dell’arte del settore sul territorio, il Clust-ER MECH, attraverso la sua Value Chain A&RER (Automation & Robotics), ha pubblicato lo studio “La Robotica Collaborativa in Emilia-Romagna: Stato dell’arte, trend globali e analisi dell’ecosistema regionale”.
Il documento analizza l’integrazione dei cobot (robot collaborativi) unendo le prospettive di imprese, laboratori di ricerca ed enti di formazione.
I dati chiave della survey regionale
L’analisi ha coinvolto 45 player chiave della regione (aziende, integratori ed enti di ricerca), evidenziando un ecosistema dinamico concentrato principalmente lungo l’asse Bologna-Modena-Reggio Emilia:
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Adozione diffusa: Il 70% delle aziende manifatturiere intervistate utilizza già soluzioni di robotica collaborativa.
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Applicazioni principali: I cobot sono impiegati soprattutto in attività come Pick & Place, pallettizzazione, asservimento macchine utensili (CNC) e controllo qualità.
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Barriere per le PMI: Più che i costi, a frenare l’adozione sono l’incertezza normativa sulla sicurezza (legata al nuovo Regolamento Macchine UE 2023/1230) e la carenza di competenze interne.
I trend futuri e le competenze richieste
Con un mercato globale stimato oltre gli 11 miliardi di dollari entro il 2030, il White Paper evidenzia l'impatto di tre macro-trend tecnologici: l'Intelligenza Artificiale (per manutenzione predittiva e programmazione in linguaggio naturale), la Robotica Mobile (AMR) e le interfacce di programmazione No-Code.
Sul fronte del lavoro, l'analisi condotta in collaborazione con ART-ER (Skills Intelligence) rileva una forte crescita nella richiesta di profili professionali ibridi, capaci di coniugare competenze verticali (Python, automazione, sicurezza) a soft skill come il problem solving in team multidisciplinari uomo-robot.
Sfide e Open Innovation: le prossime azioni
Per supportare la filiera, il Clust-ER MECH attiverà nei prossimi mesi iniziative strategiche basate su quattro direttrici chiave:
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Networking: consolidare una piattaforma di scambio stabile tra ricerca scientifica e PMI.
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Formazione: programmi di upskilling mirati su AI e sicurezza.
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Supporto normativo: workshop dedicati alle direttive europee.
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Casi studio: condivisione di progetti pilota per ridurre il rischio d'investimento percepito.
Consulta e scarica il White Paper completo sul sito di Clust-ER MECH
