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  • Comunicazione

    5 ott 2026

    Emilia-Romagna 2035

Piergiorgio Iacobelli

Piergiorgio Iacobelli

Al via “Emilia-Romagna 2035” un percorso per riaccendere il territorio in tre fasi: ART-ER partner dell’hackathon firmato UnifeTalentLink 

Promuovere l’innovazione, sviluppare competenze chiave per il futuro e mettere in connessione i talenti con le sfide concrete del territorio: con questi obiettivi nasce l'Hackathon "Emilia-Romagna 2035: un percorso per riaccendere il territorio in tre fasi", promosso dall'ente di formazione Centoform.

L'iniziativa si inserisce all'interno di UnifeTalentLink, il progetto dell’Università degli Studi di Ferrara (Unife) finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito della Legge Regionale 2/2023, orientata all'attrazione, alla retention e alla valorizzazione dei talenti sul territorio regionale.

ART-ER è partner dell'evento, confermando il proprio impegno a fianco dell'Ateneo estense e dei soggetti attuatori per favorire la crescita delle competenze trasversali e tecnologiche, stimolare l'autoimprenditorialità e rafforzare le sinergie tra mondo della ricerca, dell'università e tessuto produttivo ed economico locale.

Tre giornate, tre sfide, un unico percorso: parte Emilia-Romagna 2035, l’iniziativa che coinvolge studenti, neolaureati, aziende e istituzioni in un percorso di confronto e co-progettazione dedicato al futuro del territorio.

Come immaginiamo l’Emilia-Romagna tra dieci anni? Quali caratteristiche dovranno avere le aziende per attrarre e trattenere nuovi talenti? Quali bisogni, aspettative e sfide stanno emergendo tra le nuove generazioni?

Da queste domande prende forma un percorso articolato in tre fasi collegate tra loro, in cui ogni appuntamento utilizzerà quanto emerso nella fase precedente per trasformare progressivamente visioni e bisogni in sfide concrete, idee e possibili soluzioni.

I partecipanti avranno l'opportunità di:

  • Lavorare in team multidisciplinari su challenge reali ed emergenti legate alla sostenibilità, alla transizione digitale e allo sviluppo locale;
  • Avvalersi del tutoraggio e dell'esperienza di esperti del settore e mentor;
  • Entrare in contatto diretto con le aziende partner e la rete dell'innovazione regionale.

L'hackathon si articola come una vera e propria maratona di idee e lavoro collaborativo divisa in tre fasi procedurali, pensata per stimolare studentesse, studenti e giovani professionisti nella rielaborazione di soluzioni innovative per lo sviluppo della regione con uno sguardo proiettato al 2035.

  1. Visioni per il territorio

Il primo appuntamento sarà dedicato agli studenti e ai neolaureati, chiamati a immaginare il futuro dell’Emilia-Romagna e delle aziende che operano sul territorio.

Attraverso dati, trend, informazioni e stimoli forniti dalle istituzioni, i partecipanti lavoreranno in gruppi misti e interdisciplinari per costruire possibili scenari futuri.

La giornata si svilupperà attraverso tre momenti:

  • Immersione – analisi di dati, trend e criticità del territorio;
  • Ideazione e need-finding – costruzione di scenari futuri e individuazione dei bisogni e delle aspettative dei giovani verso le imprese;
  • Sintesi – selezione delle proposte più significative da portare alla fase successiva.

Non si parlerà quindi soltanto di come potrebbe cambiare il territorio, ma anche di come i giovani vorrebbero viverlo e lavorarci, di cosa cercano oggi in un’azienda e di quali cambiamenti potrebbero renderla maggiormente attrattiva.

Gli output prodotti durante la giornata diventeranno il punto di partenza per le aziende coinvolte nella seconda fase.

  1. Sfide in Corso

Il percorso proseguirà coinvolgendo direttamente le aziende.

I bisogni, le aspettative e le visioni raccolte durante Visioni per il territorio saranno analizzati e trasformati in challenge reali e concrete.

L’obiettivo sarà mettere in relazione il punto di vista delle nuove generazioni con quello delle imprese, facendo emergere temi sui quali sia possibile lavorare attraverso innovazione, nuove progettualità e sperimentazione.

Le idee degli studenti, quindi, non si fermeranno alla prima giornata: diventeranno materiale di lavoro per le organizzazioni del territorio.

  1. Build the Future

Il percorso si concluderà con Build the Future, un hackathon intensivo che riunirà nuovamente studenti e aziende.

Partendo dalle challenge costruite durante la seconda fase, i team lavoreranno insieme per arrivare a risultati concreti: prototipi, concept e pitch progettuali.

Sarà il momento in cui le visioni iniziali verranno messe alla prova e trasformate in possibili soluzioni per il futuro del territorio e delle imprese.

I migliori lavori saranno inoltre premiati.

Si parte il 22 ottobre a Ferrara!

Consorzio Wunderkammer

Via Darsena 57, Ferrara

L’appuntamento è rivolto a 40 studenti e neolaureati dell’Università di Ferrara e delle altre università dell’Emilia-Romagna.

I partecipanti alla prima fase saranno inoltre fortemente invitati a prendere parte anche all’hackathon conclusivo, per avere l’opportunità di portare avanti le proprie idee e seguirne l’evoluzione fino alla costruzione di soluzioni concrete.

 

> Iscriviti a “Visioni per il territorio” – 22 ottobre 2026: https://luma.com/rm8in1yt 

> Per approfondire consulta la pagina ufficiale dell'iniziativa su Centoform.